A teatro - ALICE WHO DREAMED IT? di La Dual Band - 8/14 anni
Spettacolo a teatro - 8/14 anni
Data disponibile: 15/02/2027
Per prenotare lo spettacolo, compila il form (attivo fino al 30 giugno 2026): https://forms.gle/AmQBEHBJi7vMLhR58
Ulteriori informazioni allo 02 67397836 (AGIS lombarda) oppure scuola@agislombarda.it
Alice dorme su una poltrona nel salotto di casa sua. È inverno. D’un tratto, dall’interno della specchiera del suo salotto, un Omino Nero, sorta di incarnazione dell’Autore, la chiama. Alice si alza, va allo specchio, e lo vede. Giocano un po’ al gioco di riflettersi l’uno nell’altro, poi la bambina si decide: scavalca lo specchio e finisce nell’altro salotto, quello riflesso. Qui le sorprese cominciano. A partire dal fatto che tutto quello che non era visibile da casa è diverso. A terra Alice vede una scacchiera con un gioco non ancora finito: e la Regina Nera è lì, per terra, e parla, eccome se parla, è molto desiderosa di fare gli onori di casa, nel suo modo brusco ma non malevolo. Qui tutto va a rovescio, spiega: se vuoi andare verso destra devi muoverti verso sinistra. I libri si leggono al contrario. Se vuoi rimanere fermo in un posto devi andare più veloce che puoi, ché per spostarti, invece, devi andare almeno due volte più veloce. Due metafore prendono dunque avvio, parallele e armonicamente consonanti, quella del mondo al contrario e quella del gioco degli scacchi: la scacchiera è viva, e Alice chiede di diventare piccola per poter giocare anche lei. Ma è subito fatto, dice la Regina nera. Puoi diventare un pedone, se ti va; poi, se arrivi fino all’ultima casella, diventerai Regina.
Alice parte per il viaggio, e incontra personaggi variamente sgradevoli e un po’ da incubo: alcuni tratti dal secondo libro (da cui è tratto anche l’impianto dello specchio e degli scacchi), come il Moscerino, l’Unicorno, il Cheshire Cat (o Stregatto), Humpty Dumpty, la Pecora (alias la Regina Bianca); ma anche altre indispensabili presenze da Alice in Wonderland, come il Bruco (o Brucaliffo), o il cattivissimo Piccione. Fino ad arrivare al cuore stesso del viaggio.
Alice incontrerà nel bosco il Re Nero, di cui viene a sapere che sta sognando lei, e che se smettesse di sognarla lei sparirebbe, “bang! Just like a candle!”. Alla fine, sarà il Cavaliere Bianco a scortarla fino all’ultima casella, in cui lei coronerà il suo desiderio di diventare Regina Bianca. Cioè diventare grande. Il prezzo? Non riuscire più a vedere quelle sgradevoli, a tratti crudeli eppure adorabili apparizioni.
Era tutto un sogno di Alice? O era Alice il sogno del Re Nero? La domanda resta aperta…