Calendario eventi
Compagnia: Eccentrici Dadarò
Tratto dal romanzo omonimo di Virginia Woolf, "Flush" è un delizioso divertissement in cui la scrittrice traccia la biografia di un cocker spaniel, Flush per l'appunto, che conduce le sue giornate al fianco della poetessa Elisabeth Barret.
Non un cane qualunque, quindi, ma il cane di una donna che scrive - cosa allora inusuale - e che si interroga, come la Woolf, sul grande silenzio delle donne nella storia della letteratura, sull'identità, sul senso profondo del
Compagnia: Teatro del Simposio
“Storia di un impiegato” è un concept album del 1973, un disco che potrebbe essere un romanzo, un’opera teatrale, un film. Fabrizio De Andrè tratteggia in quest’album la storia di una ribellione sognata, tentata, fallita e, infine, paradossalmente riuscita. È la rivolta di un impiegato, simbolo della mediocrità della società borghese degli anni ’70, anni in cui, alla violenza degli estremismi terroristici, lo spirito rivoluzionario
Compagnia: Scarlattine Progetti
Cos’è un corpo se non un insieme di pezzi bellissimi che imparano a conoscersi?
STUCK - Pezzi Pazzi nasce da una domanda semplice e profonda: come si scopre il mondo attraverso la pelle? Ispirato dall’albo illustrato A fior di pelle (Carminati-Tappari) e dalle scomposizioni fantasiose di Gianni Rodari, lo spettacolo è un’indagine intergenerazionale che mette a confronto quattro generazioni di donne - dalla bimba di 5 anni alla bis
Compagnia: Campo Teatrale
Lacarbonara in porta, agile come una rondine. Ripiano e Papalìa difensori centrali dal tackle spietato. De Tuglio e Andrisani terzini infaticabili. Guarino e Catapano a disegnare geometrie nel centro del campo, quasi avessero un compasso al posto delle gambe. Casile e D’Alò sulle ali, sognando Domenghini. De Gennaro e Capozza attaccanti, quando Riva era solo il cognome del bomber del Cagliari e non anche quello del sovrano assoluto della siderurgia italiana. Allenatore: miste
Compagnia: Sanpapié
Una produzione Sanpapié/SPaCCa
Coreografia e regia Lara Guidetti
Consulenza progettuale Carlo Massari
Assistente alla coreografia Fabrizio Calanna
Scene e costumi Maria Barbara de Marco
Sound design Marcello Gori
Ligth design Marcello Marchi
Con Michele Who e Gabriel Interlando
In collaborazione con Drama Teatro Modena e Fondazione Luzzati/Teatro della Tosse Genova
Con il supporto di Magnete Milano e Campo Teatrale Milano
 
Compagnia: Oyes
LA COSCIENZA DI ZENO di Italo Svevo, pubblicato nel 1923, è stato un romanzo rivoluzionario. L’autore narra la crisi dell’uomo contemporaneo, procedendo per nuclei tematici che destrutturano la tradizionale trama lineare.
Svevo racconta un uomo nuovo per il suo tempo, un antieroe senza volontà alla ricerca delle origini del suo malessere. Il protagonista ritorna ossessivamente sul suo passato, cercando di identificare la malattia che ha ostacolato la sua realizzazione,
Compagnia: Teatro del Buratto
Lo spettacolo si configura come un progetto di promozione alla lettura, ma al tempo stesso come un invito a coltivare l’immaginazione. È un percorso che incoraggia la riscoperta di un tempo lento, fatto di ascolto e condivisione tra generazioni, e che restituisce valore alle storie come radici culturali comuni, capaci di unire e attraversare epoche e vissuti diversi.
Ispirato al libro omonimo di Claudio Gobbetti, lo spettacolo prende avvio da un libro che si apre come per incanto,
Compagnia: Teatro del Buratto
Lo spettacolo si configura come un progetto di promozione alla lettura, ma al tempo stesso come un invito a coltivare l’immaginazione. È un percorso che incoraggia la riscoperta di un tempo lento, fatto di ascolto e condivisione tra generazioni, e che restituisce valore alle storie come radici culturali comuni, capaci di unire e attraversare epoche e vissuti diversi.
Ispirato al libro omonimo di Claudio Gobbetti, lo spettacolo prende avvio da un libro che si apre come per incanto,
Compagnia: Teatro del Buratto
Lo spettacolo si configura come un progetto di promozione alla lettura, ma al tempo stesso come un invito a coltivare l’immaginazione. È un percorso che incoraggia la riscoperta di un tempo lento, fatto di ascolto e condivisione tra generazioni, e che restituisce valore alle storie come radici culturali comuni, capaci di unire e attraversare epoche e vissuti diversi.
Ispirato al libro omonimo di Claudio Gobbetti, lo spettacolo prende avvio da un libro che si apre come per incanto,
Compagnia: Teatro del Buratto
Lo spettacolo si configura come un progetto di promozione alla lettura, ma al tempo stesso come un invito a coltivare l’immaginazione. È un percorso che incoraggia la riscoperta di un tempo lento, fatto di ascolto e condivisione tra generazioni, e che restituisce valore alle storie come radici culturali comuni, capaci di unire e attraversare epoche e vissuti diversi.
Ispirato al libro omonimo di Claudio Gobbetti, lo spettacolo prende avvio da un libro che si apre come per incanto,















