Laboratorio delle idee per la produzione e la programmazione dello spettacolo lombardo

A scuola - GIANGATTO E LA STREGA GIUSEPPINA di Teatro Invito - 3/8 anni

A scuola - GIANGATTO E LA STREGA GIUSEPPINA di Teatro Invito - 3/8 anni - Immagine: 1
PDC - Edizione 2026-2027
compagnia: Teatro Invito
di: Luca Radaelli
drammaturgia: Luca Radaelli
cast: Matteo Binda, Giusi Vassena
regia: Luca Radaelli
durata: 60 minuti
A scuola - GIANGATTO E LA STREGA GIUSEPPINA di Teatro Invito - 3/8 anni
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Scheda tecnica

Spettacolo a scuola - 3/8 anni
Date disponibili: da concordare a.s. 2026/2027
Per prenotare lo spettacolo, compila il form (attivo fino al 30 giugno 2026): https://forms.gle/WC7MkKgVmjAdiSsG9

Ulteriori informazioni allo 02 67397836 (AGIS lombarda) oppure scuola@agislombarda.it

 

Le fiabe di Hansel e Gretel, Biancaneve e i sette nani e della Baba Jaga sono raccontate dal punto di vista della strega. Collaborazione scenografia Marco Mantella. Tecnica Graziano Venturuzzo.

 

È vero quanto si dice delle streghe? Che siano brutte e cattive? Giuseppina è una strega distratta e un po’ pasticciona, ma non mangia i bambini. Preferisce i cioccolatini. Il suo assistente Giangatto, un gattone musicista e apprendista stregone, la sta aiutando a preparare una pozione magica: ci va una lunga cottura, è la pozione per vincer la paura. Ma occorrono degli ingredienti un po’ speciali e per quelli chiederanno l’aiuto dei piccoli spettatori. Sputo di rospo, unghia di babbuino, dente di topo, capello di bambino.
Così tra filastrocche in rima un po’ rap, Giangatto e Giuseppina racconteranno tre fiabe dal punto di vista della strega: Hansel e Gretel, Biancaneve e la Baba Jaga. Per dimostrare che le streghe e le loro magie possono essere benefiche e non c’è niente di cui aver paura.

 

Note di regia:
Lo spettacolo va nel solco della ricerca di Teatro Invito sulla fiaba classica. Il testo, in buona parte in rima, va nella direzione del divertimento scanzonato. La scena è caratterizzata da oggetti apparentemente semplici ma utilizzati in modo ingegnoso. I bambini vengono coinvolti nella storia e nell’approntamento di vere e proprie piccole magie.

Al centro della scena c’è un forno dentro cui cuocerà la pozione magica che la strega Giuseppina sta preparando per i bambini; il forno, girando su sé stesso, si trasformerà nella casa di Hansel e Gretel, di Biancaneve e della Baba Jaga. Ogni faccia del cubo/forno è arricchita di oggetti e particolari differenti per creare lo scenario delle storie raccontate.