A scuola - IL PICCOLO PRINCIPE di Centro Teatro dei Navigli - 4/10 anni
Spettacolo a scuola - 4/10 anni
Date disponibili: da concordare a.s. 2026/2027
Per prenotare lo spettacolo, compila il form (attivo fino al 30 giugno 2026): https://forms.gle/WC7MkKgVmjAdiSsG9
Ulteriori informazioni allo 02 67397836 (AGIS lombarda) oppure scuola@agislombarda.it
Argomento spettacolo:
Amore, amicizia, responsabilità, percezione della bellezza, valore del non detto, il senso della vita.
Sinossi:
Un aviatore, da bambino appassionato di disegno, abbandona i suoi sogni artistici perché gli adulti non sanno comprendere la sua immaginazione. Diventato pilota, dopo un incidente nel deserto incontra il Piccolo Principe, misterioso viaggiatore proveniente da un piccolo pianeta lontano. Dal loro incontro prende vita il celebre viaggio tra mondi e personaggi simbolici, e il ricordo del legame profondo con la sua rosa. Nel suo percorso tra gli asteroidi, il Principe incontra figure eccentriche e paradossali: un re che governa tutto e niente, un vanitoso in cerca di applausi, un uomo d’affari ossessionato dal possesso, un lampionaio prigioniero del tempo e un geografo che non ha mai viaggiato. Sulla Terra, l’incontro con la volpe gli svelerà il senso più profondo dell’amicizia e della cura. Questa originale rilettura teatrale trasforma la storia in un’esperienza sorprendente e coinvolgente: un unico attore in scena interpreta tutti i personaggi, alternando narrazione, trasformismo, teatro di figura, musica e canzoni dal vivo. Gli oggetti si animano, lo spazio si trasforma continuamente e il pubblico viene chiamato a partecipare, diventando parte del viaggio. Fedele allo spirito dell’opera ma con uno sguardo contemporaneo, lo spettacolo unisce poesia, gioco e immaginazione, parlando con leggerezza e profondità a spettatori di tutte le età. Un invito a riscoprire ciò che conta davvero: i legami, la cura e la capacità di guardare il mondo con occhi nuovi, ricordando che l’essenziale è invisibile agli occhi.
Note di regia:
Questo adattamento de Il Piccolo Principe nasce dal desiderio di restituire la forza immaginifica e poetica del racconto attraverso un linguaggio scenico essenziale, dinamico e profondamente teatrale. La scelta di affidare tutti i personaggi a un unico attore mette al centro il gioco del teatro: trasformismo, ritmo e relazione diventano strumenti per dare vita a un universo narrativo in continua metamorfosi. L’attore non si limita a raccontare, ma costruisce mondi, evocando luoghi e figure attraverso il corpo, la voce, il canto e l’uso creativo degli oggetti. La scenografia si sviluppa come uno spazio poetico e sospeso, quasi onirico: luci soffuse e tonalità profonde avvolgono la scena trasformandola in un cielo attraversato da stelle, fili luminosi e piccoli elementi che evocano costellazioni e pianeti. Oggetti semplici – un cavalletto, un baule, una scala, pochi elementi mobili – diventano immagini evocative, capaci di suggerire paesaggi interiori più che descriverli, lasciando spazio all’immaginazione dello spettatore. La scena non rappresenta, ma suggerisce: è un luogo in continua trasformazione, delicato e visionario, dove ogni dettaglio contribuisce a creare un’atmosfera intima e sognante. La regia alterna momenti di leggerezza e comicità a passaggi più intimi e delicati, mantenendo sempre al centro il cuore dell’opera: la riscoperta dello sguardo dell’infanzia, il valore dei legami e l’idea che l’essenziale non sia visibile agli occhi, ma si costruisca nel tempo, attraverso la cura e l’immaginazione.
Riflessioni post-visione. Spunti sul tema trattato:
I temi trattati dalla storia del Piccolo Principe sono diversi e profondi. Teatro dei Navigli, a seconda del contesto in cui verrà ospitato lo spettacolo, potrà fornire delle schede didattiche al personale docente per sviluppare un lavoro con i bambini su più livelli di apprendimento e coinvolgimento. Le schede forniranno spunti di riflessione per temi, discussioni e giochi, mettendo in campo i messaggi che lo spettacolo vuole loro comunicare. I macrotemi che si presteranno a questa attività saranno la cura, la responsabilità e lo stupore.
Analisi scene, costumi e scenografie:
La scenografia si configura come un micro universo poetico, dove un blu profondo e vibrante accoglie il pubblico in una notte senza tempo, punteggiata da calde luci a bulbo che disegnano costellazioni domestiche. Elementi iconici e materici, come il lampione stradale e la scala rossa, definiscono lo spazio d'azione con un'estetica artigianale che trasforma oggetti quotidiani in simboli universali. L'uso strategico di un baule azzurro e di un cavalletto da pittore sottolinea la natura metateatrale dell'opera: la scena non è solo un luogo, ma un atelier della fantasia dove ogni incontro prende vita. I costumi e gli oggetti di scena, affidati a un unico attore trasformista, seguono la filosofia del minimalismo iconico. La narrazione evolve attraverso l'aggiunta di elementi chiave: la marsina del Lampionaio, la giacca dell'Aviatore e la celebre sciarpa gialla del Piccolo Principe. Scelta centrale e coraggiosa è l'utilizzo della sedia a rotelle, che da ausilio tecnico si trasforma nel trono del Re o nella postazione dell'Uomo d'Affari. Questa simbologia non solo strizza l'occhio all'accessibilità, ma eleva la visione del "diverso" a risorsa creativa e di ricchezza: la sedia non limita, ma diventa il perno di un'autorità alternativa, insegnando ai bambini che ogni corpo può abitare la regalità e il sogno. Dalla maschera tribale della Volpe alla distesa di rose bianche, ogni dettaglio visivo invita a un superamento del pregiudizio. È un teatro che non esibisce, ma suggerisce, dimostrando con eleganza che "l'essenziale è invisibile agli occhi".
Suggerimenti letture, attività, approfondimenti:
Si consiglia la lettura del testo originale del Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry.