Laboratorio delle idee per la produzione e la programmazione dello spettacolo lombardo

A teatro - “IN ANTEPRIMA” CON L'ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI DI MILANO: PROVA GENERALE DEL CONCERTO DIRETTO ED ESEGUITO DAL PIANISTA LOUIS LORTIE di Fondazione I Pomeriggi Musicali - 6/16 anni

A teatro - “IN ANTEPRIMA” CON L'ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI DI MILANO: PROVA GENERALE DEL CONCERTO DIRETTO ED ESEGUITO DAL PIANISTA LOUIS LORTIE di Fondazione I Pomeriggi Musicali - 6/16 anni - Immagine: 1
PDC - Edizione 2026-2027
compagnia: Fondazione I Pomeriggi Musicali
cast: Direttore e pianoforte: Louis Lortie, Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano
durata: 90 minuti
A teatro - “IN ANTEPRIMA” CON L'ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI DI MILANO: PROVA GENERALE DEL CONCERTO DIRETTO ED ESEGUITO DAL PIANISTA LOUIS LORTIE di Fondazione I Pomeriggi Musicali - 6/16 anni
Per visualizzare questi dati, è necessario effettuare la login.
Per visualizzare il video, effettua la login.
Scheda tecnica

Spettacolo a teatro - 6/16 anni
Data disponibile: 04/03/2027
Per prenotare lo spettacolo, compila il form (attivo fino al 30 giugno 2026): https://forms.gle/AmQBEHBJi7vMLhR58

Ulteriori informazioni allo 02 67397836 (AGIS lombarda) oppure scuola@agislombarda.it

 

Programma musicale
Sonata n. 17 in Si bemolle maggiore per pianoforte K. 570 di Wolfgang Amadeus Mozart
Concerto per pianoforte e orchestra n. 15 K. 450 di Wolfgang Amadeus Mozart
Concerto per pianoforte e orchestra n. 27 K. 595 di Wolfgang Amadeus Mozart

 

Il programma presenta tre pagine significative della produzione pianistica di Wolfgang Amadeus Mozart, mettendone in luce l’evoluzione tra intimità cameristica e dialogo con l’orchestra. La Sonata n. 17 K. 570 rivela una scrittura limpida ed essenziale, dove l’equilibrio formale si unisce a una cantabilità raffinata. Con il Concerto n. 15 K. 450 emerge una dimensione più brillante e virtuosistica, caratterizzata da un vivace scambio tra solista e orchestra. Il Concerto n. 27 K. 595, ultimo della produzione mozartiana, introduce invece un tono più raccolto e introspettivo, segnato da una sottile malinconia. Nel loro insieme, i brani delineano un percorso espressivo che attraversa registri diversi, affidando al pianoforte un ruolo centrale ma sempre in dialogo con l’insieme orchestrale.