Laboratorio delle idee per la produzione e la programmazione dello spettacolo lombardo

A scuola - I NOMI. L'ULTIMA NOTTE DI GIANCARLO SIANI di Teatro Linguaggicreativi - 11/16 anni

A scuola - I NOMI. L'ULTIMA NOTTE DI GIANCARLO SIANI di Teatro Linguaggicreativi - 11/16 anni - Immagine: 1
PDC - Edizione 2026-2027
compagnia: Teatro Linguaggicreativi
di: Paolo Trotti
drammaturgia: Paolo Trotti
cast: Francesco della Volpe
regia: Paolo Trotti
durata: 80 minuti
A scuola - I NOMI. L'ULTIMA NOTTE DI GIANCARLO SIANI di Teatro Linguaggicreativi - 11/16 anni
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Scheda tecnica

Spettacolo a scuola - 11/16 anni
Date disponibili: da concordare a.s. 2026/2027
Per prenotare lo spettacolo, compila il form (attivo fino al 30 giugno 2026): https://forms.gle/WC7MkKgVmjAdiSsG9

Ulteriori informazioni allo 02 67397836 (AGIS lombarda) oppure scuola@agislombarda.it

 

La camorra uccidendolo voleva cancellare la sua memoria, dimenticandolo saremo noi stessi i suoi carnefici.
E. Medina Reyes

 

La vicenda prende avvio nel 2011, quando un ragazzino di undici anni guarda, col padre, in televisione l’arresto del boss dei Casalesi Michele Zagaria. Quelle immagini riaprono nel padre un ricordo mai raccontato: da bambino aveva assistito all’omicidio di Giancarlo Siani sotto casa, il 23 settembre 1985.

Davanti allo stesso schermo si incontrano due sguardi: chi ha visto la violenza da vicino e chi la conosce solo attraverso la cronaca. Il racconto diventa così un passaggio di testimone tra generazioni, un’indagine sulla memoria, sulla paura e sul peso dei nomi. Lo spettacolo trasforma un fatto storico in esperienza presente, interrogando il rapporto tra verità, responsabilità e futuro.

Lo spettacolo utilizza un registro di commedia e di forte interazione col pubblico per rivelare proprio con la sua struttura e il suo linguaggio, il carattere di un Siani privato, un ragazzo pieno di energia, con un coraggioso sguardo sul futuro troppo presto spento dalla camorra.

In scena Francesco della Volpe, giovane attore neo diplomato alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi, che interpreta il figlio e, a partire dall’omicidio Siani, rivive la Napoli di quegli anni, sia la collusione tra le istituzioni e la camorra, sia l’esplosione culturale e musicale che hanno caratterizzato gli anni 80 e il nostro presente.