Laboratorio delle idee per la produzione e la programmazione dello spettacolo lombardo

A scuola - IL TEMPO CHE CI VUOLE di Alma Rosé - 3/6 anni

A scuola - IL TEMPO CHE CI VUOLE di Alma Rosé - 3/6 anni - Immagine: 1
PDC - Edizione 2026-2027
compagnia: Associazione Culturale Alma Rosé
di: Annabella Di Costanzo
tratto da: Liberamente ispirato a: La scatola – di Isabella Paglia (Autore) e Paolo Proietti (Illustratore)
cast: Annabella Di Costanzo
regia: Elena Lolli
durata: 45 minuti
A scuola - IL TEMPO CHE CI VUOLE di Alma Rosé - 3/6 anni
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Scheda tecnica

Spettacolo a scuola - 3/6 anni
Date disponibili: da concordare a.s. 2026/2027
Per prenotare lo spettacolo, compila il form (attivo fino al 30 giugno 2026): https://forms.gle/WC7MkKgVmjAdiSsG9

Ulteriori informazioni allo 02 67397836 (AGIS lombarda) oppure scuola@agislombarda.it
 

Ogni anno gli animali del bosco si ritrovano sotto l’albero più alto e più antico per festeggiare l’arrivo dell’autunno. Ma quest’ anno c’è una sorpresa. Perché proprio lì, nascosta tra i rami e le foglie, c’è una scatola. Chi l’avrà portata fin lì e perché? Volpe, pettirosso, riccio e tartaruga cercheranno di scoprirlo. Chi ci sarà lì dentro? Un amico? Un'amica? Forse qualcuno che ha paura, che è triste, o timido o semplicemente che non è pronto a uscire. Gli animali faranno di tutto per accogliere questo misterioso o misteriosa ospite: sussurreranno parole gentili, organizzeranno una bella festa, con luci, festoni e torta, prepareranno un numero spettacolare di acrobazia ma soprattutto avranno tanta pazienza. Perché a volte, per incontrarsi davvero, ci vuole solo una cosa: il tempo. E ‘ il tempo che ci insegna a osservare, ad ascoltare, a metterci nei panni dell’altro e a trovare il modo e il momento giusto per avvicinarci ad un’altra persona.

 

Lo spettacolo crea un’attesa crescente nel piccolo pubblico, di volta in volta proponendo una situazione sempre nuova che rialimenta le aspettative e il mistero, con momenti divertenti e con momenti poetici che portano via via alla consapevolezza dell’importanza dell’attesa. Durante tutto lo svolgimento i piccoli spettatori vengono coinvolti con domande e giochi. Lo spettacolo cambia ogni volta che cambiano gli spettatori, perché cerca di sintonizzarsi con il pubblico dei bambini e delle bambine presenti, con le loro visioni,  pensieri e sensazioni.

 

Il linguaggio mescola la parola al movimento, in modo da essere accessibile anche ai più piccoli.

Al centro della scena c’è un albero, circondato da rami e piccoli tronchi. Dall’albero escono a sorpresa un “sussurratore” di parole, delle lucine festose e altri piccoli oggetti che via via ci accompagnano nella nostra storia. Un’attrice narratrice interpreta volpe, riccio pettirosso e tartaruga e invita i bambini e le bambine a rispondere a dubbi e domande, chiede loro aiuto per fare una torta e per creare un numero acrobatico. Ma soprattutto invita ad ascoltare il proprio cuore e chiedersi cosa potrebbe provare la creatura che si trova nella scatola. Quali sentimenti proviamo e riconosciamo anche anche noi?

 

TEMI

  • L’attesa
  • L’empatia, mettersi nei panni dell’altra/o
  • L’inclusione: come accogliere
  • La gentilezza e il rispetto
  • Ognuno, ognuna ha il suo tempo