A teatro - ROMEO E GIULIETTA REVOLUTION di M.Art.E - 12/16 anni
Spettacolo a teatro - 12/16 anni
Data disponibile: 17/02/2027
Per prenotare lo spettacolo, compila il form (attivo fino al 30 giugno 2026): https://forms.gle/AmQBEHBJi7vMLhR58
Ulteriori informazioni allo 02 67397836 (AGIS lombarda) oppure scuola@agislombarda.it
Uno spettacolo arrabbiato, commovente, provocatorio, divertente, incredibilmente intenso. Un musical che prende vita grazie alla contaminazione di linguaggi: la prosa di Shakespeare diventa installazione artistica, arricchita da coreografie, scenografie audiovisive e musiche techno inedite, insieme a tributi a pezzi più noti. Un mash up tra uno spettacolo di prosa ed un musical.
Forte, emozionante, resiliente, tecnologico. Romeo e Giulietta Revolution è frutto di un lavoro coinvolgente, di introspezione di autori, ballerini ed interpreti. L’azione si svolge nella bella Verona, ma Verona è ovunque, è sempre. Poiché le emozioni dei protagonisti vivono anche oggi e sono così sorprendentemente simili alle nostre. Questa è la forza di Shakespeare, che ha reso immortale tutto ciò che ha scritto, comprendendo profondamente l’animo umano, che cambia i vestiti con gli anni che passano, ma non la qualità dei propri sentimenti. Uno spettacolo arrabbiato, commovente, provocatorio, divertente, incredibilmente intenso. Lo spettacolo prende vita grazie alla contaminazione di linguaggi: la prosa di Shakespeare diventa installazione artistica, arricchita da coreografie, scenografie audiovisive e musiche techno inedite, insieme a tributi a pezzi più noti. Lo spettacolo non racconta solo della guerra tra Montecchi e Capuleti, ma si schiera apertamente contro tutte le guerre e le diversità. Perché le guerre di oggi sono le stesse di ieri: il dolore fisico, quello psicologico, l'amore e i sentimenti dei protagonisti raccontati nel Seicento vivono anche oggi e sono sorprendentemente simili a noi.
La regia si fonda su un principio essenziale: portare Shakespeare nel “qui e ora”, senza tradirne la profondità, ma anzi amplificandola attraverso nuovi codici espressivi.
Lo spettacolo si pone come un atto politico e poetico insieme: prende posizione contro ogni forma di conflitto e divisione, trasformando la storia in una dichiarazione universale contro le guerre. L’opera affronta i grandi temi dell’essere umano: amore, conflitto, identità, appartenenza. Non è soltanto la storia dei Montecchi e dei Capuleti, ma diventa una riflessione più ampia, su ogni forma di divisione e discriminazione.
La scelta di inserire elementi contemporanei - musica live, voguing, estetica pop e fluo - non è decorativa, ma funzionale a rendere il testo accessibile e vivo per il pubblico di oggi.