Laboratorio delle idee per la produzione e la programmazione dello spettacolo lombardo

A teatro - PERFETTA? QUASI PERFETTA. UNO SPETTACOLO SUI DISTURBI ALIMENTARI di MTM - 12/16 anni

A teatro - PERFETTA? QUASI PERFETTA. UNO SPETTACOLO SUI DISTURBI ALIMENTARI di MTM - 12/16 anni - Immagine: 1
PDC - Edizione 2026-2027
compagnia: Fondazione Palazzo Litta Per Le Arti Onlus
di: Valeria Cavalli
cast: Claudia Veronesi
regia: Claudio Intropido
durata: 60 minuti
A teatro - PERFETTA? QUASI PERFETTA. UNO SPETTACOLO SUI DISTURBI ALIMENTARI di MTM - 12/16 anni
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Scheda tecnica

Spettacolo a teatro - 12/16 anni
Data disponibile: 03/12/2026
Per prenotare lo spettacolo, compila il form (attivo fino al 30 giugno 2026): https://forms.gle/AmQBEHBJi7vMLhR58

Ulteriori informazioni allo 02 67397836 (AGIS lombarda) oppure scuola@agislombarda.it

 

Argomento spettacolo: Tematica sociale: anoressia e disturbi alimentari

 

Sinossi

Perfetta? Quasi perfetta narra la nascita e lo sviluppo di quello che viene chiamato il “progetto anoressico” di Alice, una ragazza come tante, che però si sente lontana da quell'ideale di perfezione che moltissimi ragazzi inseguono per essere "instagrammabili" e quindi accettati dalla comunità di coetanei. Alice insieme ai suoi chili perde la gioia, la fiducia, la spensieratezza per immolarsi all'altare della magrezza che però non è mai abbastanza. La facilità, attraverso la rete, di venire a conoscenza di metodi estremi la porteranno al ricovero in ospedale. Lo spettacolo, grazie alla potenza evocativa del Teatro, riesce a raccontare la storia di Alice in maniera meno cruda di un documentario, toccando il tema nel profondo, portando lo spettatore a comprendere che i disturbi alimentari non sono disturbi dell'appetito, ma sono generati da un bisogno di essere visti, accettati, compresi e soprattutto aiutati.

Lo sviluppo del sintomo si fa strada a poco a poco nella testa di Alice, rendendola schiava del suo progetto di perfezione che prende il sopravvento sulle sue giornate, scandendole in regole precise, impossibili da trasgredire. Così una dieta iniziata per un lieve sovrappeso dà il via a una progressiva riduzione degli alimenti, la pratica dello sport diventa un’ossessione, le occasioni conviviali si trasformano in una tortura. Alice si troverà a combattere una vera e propria lotta contro il cibo fino a quando non diventerà consapevole della

 

Note di regia

Anno 2003: debutta Quasi perfetta, uno spettacolo che affronta con coraggio il tema scottante dell’anoressia che in quegli anni stava diventando un’urgenza vera e propria fra la popolazione adolescente. Quasi perfetta, interpretato dalla bravissima Giulia Bacchetta, ha avuto un grandissimo successo ed è stato il precursore di altri progetti teatrali sullo stesso tema.

Anno 2022: sono passati quasi 20 anni, il mondo è cambiato, i social imperversano, una pandemia ha sconvolto tutti noi e i disturbi alimentari sono vertiginosamente aumentati. L’isolamento sociale ha incrementato i livelli di stress, di disagio emotivo e se l’utilizzo dei computer è stato utile per poter continuare l’attività scolastica, ha contribuito a dare un grande valore all’immagine esibita sugli schermi.

Quest’immagine deve essere quindi il più possibile aderente a standard di perfezione, che sono richiesti per poter avere il plauso generale attraverso commenti e like. L’essere inadeguati si fa quindi strada nella mente di molti ragazzi che, per superare questo problema, iniziano ad avere condotte alimentari pericolose per la loro salute fisica e psichica. L’ossessione per il raggiungimento di una perfezione che fa guadagnare l’approvazione degli altri, si trasforma in una patologia che molti adolescenti in questi ultimi anni si ritrovano a dover combattere.

Il cibo è da diversi anni al centro di dibattiti, trasmissioni, reels sui social, ne parlano una moltitudine di nutrizionisti quasi mai d'accordo fra di loro, blogger, cuochi e, da essere semplice nutrimento è diventato uno stile di vita. I cibi sani e quelli no, i cibi processati, quelli light, quelli proteici riempiono non solo i nostri frigoriferi ma anche i nostri pensieri al punto da diventare una vera e propria ossessione. Stiamo infatti assistendo, nel nostro opulento e mai sazio mondo occidentale, al dilagare di quelli che vengono definiti genericamente disturbi alimentari e che invece nello specifico hanno il nome di anoressia, bulimia, binge eating disorder, night eating syndrome, ortoressia, vigoressia, obesità. Patologie che purtroppo insorgono spesso nel delicato periodo dell'adolescenza in cui il corpo cambia e la percezione del sé è distorta compromettono lo stato di salute fisica e psichica dell’individuo.

Nasce così Perfetta? Quasi perfetta, una riscrittura, una riedizione del nostro spettacolo storico, che vede in scena una giovane attrice vittima di sé stessa e del bisogno di modificare il suo corpo per adattarsi alle regole del mondo social, dimenticando l’importanza del vivere il reale e il contatto con l’altro. Come nella passata edizione, la consulenza scientifica è affidata alla Dottoressa Maria Barbuto, psicanalista che da anni si occupa di prevenzione e di supporto, non solo ai pazienti ma anche ai familiari molto spesso impotenti e spauriti.

Valeria Cavalli