Laboratorio delle idee per la produzione e la programmazione dello spettacolo lombardo

A scuola - MONNALISA MON AMOUR di Il Giardino delle Ore - 11/16 anni

A scuola - MONNALISA MON AMOUR di Il Giardino delle Ore - 11/16 anni - Immagine: 1
PDC - Edizione 2026-2027
compagnia: Il Giardino delle Ore
di: Simone Severgnini
drammaturgia: Simone Severgnini
cast: Simone Severgnini
regia: Simone Severgnini
durata: 55 minuti
A scuola - MONNALISA MON AMOUR di Il Giardino delle Ore - 11/16 anni
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Scheda tecnica

Spettacolo a scuola - 11/16 anni
Date disponibili: da novembre 2026 a marzo 2027
Per prenotare lo spettacolo, compila il form (attivo fino al 30 giugno 2026): https://forms.gle/WC7MkKgVmjAdiSsG9

Ulteriori informazioni allo 02 67397836 (AGIS lombarda) oppure scuola@agislombarda.it

 

IL PROGETTO
Dopo il successo dello spettacolo Leonardo, diverso da chi?, continua il lavoro di approfondimento di Severgnini e Il Giardino delle Ore sul genio italico, questa volta partendo da uno spunto di cronaca di inizio secolo. Il fatto avviene nel 1911 quando Vincenzo Peruggia, restauratore italiano, ruba il dipinto più famoso della storia: Monna Lisa, Il Quadro per eccellenza. Forse il furto d’opera d’arte più famoso della storia. Monna Lisa Mon Amour vuole essere quindi un modo leggero e distaccato di guardare ad alcuni stereotipi del nostro Paese che forse sarebbe tempo di sradicare, per poter coltivare qui le tante qualità obbligate a migrare per
trovare sostegno e spazio; un’occasione per raccontare un po’ la storia di Leonardo e della Gioconda; per
continuare ad approfondire il lavoro di questo nostro grande genio

TEMATICHE
il campanilismo, i cervelli in fuga e il potere della bellezza

“È loro. No, è nostra!”. Sono i francesi che ce l’hanno rubata? È colpa di Napoleone che razziava arte durante le sue campagne? Oppure è stato davvero un regalo di Leonardo ai francesi? Perché in fondo questa è un poco anche la storia di un intramontabile campanilismo, che solca un millennio di rivalità con gli storici vicini di casa transalpini; e che sembra essere uno dei tratti tipici dell’italianità e anche dell’essere francesi; di un modo di pensare che non vuole prendere atto del fatto che la Gioconda sia un quadro simbolo dell’Italia (in quanto simbolo del Rinascimento, forse la corrente artistica più famosa della storia) e anche delle Francia (in
quanto icona del museo più famoso al mondo, il Louvre).