A scuola - PARCHI SOMMERSI. CAPITOLO UNO: PARCO LAMBRO. CAPITOLO DUE: PARCO NORD MILANO. CAPITOLO TRE: PARCO DELLE CAVE di Oyes - 14/16 anni
Spettacolo a scuola - 14/16 anni
Date disponibili: ottobre 2026 e maggio - giugno 2027
Per prenotare lo spettacolo, compila il form (attivo fino al 30 giugno 2026): https://forms.gle/WC7MkKgVmjAdiSsG9
Ulteriori informazioni allo 02 67397836 (AGIS lombarda) oppure scuola@agislombarda.it
Parchi Sommersi è una passeggiata interattiva in cuffia in cui ragazzi e ragazze esplorano un parco periferico di Milano, ascoltando le storie stratificate nel tempo. L'obiettivo è riscoprire zone di confine spesso ignorate, per offrire una visione più consapevole della Milano "altra" rispetto al centro storico.
Il primo capitolo esplora Parco Lambro. Raccontando la storia di due persone che stanno cercando se stesse, il parco diventa la parte per il tutto delle trasformazioni socioculturali di Milano: dalle comunità agricole medievali, alla pianificazione del paesaggio durante il Fascismo; dal boom economico degli anni '50, al periodo della controcultura e dei grandi concerti negli Anni '70; fino alla pericolosità degli anni '80-'90; senza dimenticare le sfide ecologiche che riguardano il fiume Lambro, una battaglia ancora in atto.
Parco Nord è protagonista del secondo capitolo: uno spazio ibrido che appartiene sia a Milano, sia a diversi comuni dell'hinterland (Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo, Bresso). La sua natura è contraddittoria: luogo unificante ma anche di confine, con un'origine industriale che porta i segni di una Milano che non esiste più, pur convivendo con le macerie di un passato che la città sembra voler dimenticare nella corsa al progresso.
Il terzo capitolo racconta il Parco delle Cave e il quartiere di Baggio. Nato da ex cave di ghiaia e sabbia cadute in disuso, diventate discarica abusiva e piazza di spaccio, il parco è stato riqualificato grazie a una protesta popolare che spinse il Comune ad attivarsi, fino all'inaugurazione nel 2002. Lo spettacolo ne celebra la rinascita dal basso, ma anche la poesia del luogo, tra i pochi angoli di Milano dove si può ancora vedere la danza delle lucciole nelle notti di fine maggio.