A teatro - MAI PIÙ MAJORANA di Teatro de Gli Incamminati - 15/16 anni
Spettacolo a teatro - 15/16 anni
Data disponibile: 14/04/2027
Per prenotare lo spettacolo, compila il form (attivo fino al 30 giugno 2026): https://forms.gle/AmQBEHBJi7vMLhR58
Ulteriori informazioni allo 02 67397836 (AGIS lombarda) oppure scuola@agislombarda.it
Il 26 marzo 1938, dopo aver lasciato la sua stanza all’hotel Bologna di Napoli ed essersi imbarcato su un traghetto per Palermo, il grande fisico italiano Ettore Majorana scompare misteriosamente. Il caso infiamma l’opinione pubblica e molti si mettono sulle tracce dello scienziato scomparso ma, nonostante gli sforzi, nessuno riuscirà mai a capire cosa sia successo a Ettore Majorana e neanche quali motivi lo abbiano spinto a fare quello che ha fatto.
Ottantotto anni dopo in quello stesso hotel Bologna, in cui Majorana ha vissuto gli ultimi mesi della sua vita prima di sparire, alloggia Anna, una giovane scrittrice, ossessionata dal caso. Il suo proposito, assurdo ma incrollabile, infatti è quello di trovare un senso, una spiegazione alla misteriosa scomparsa del fisico. Inizia così un viaggio onirico che trasforma la sua stanza in un teatro dove si susseguono e rincorrono lezioni di fisica, intime riflessioni, giochi, rimpianti, dubbi, paure, speranze e riflessioni.
Note di regia
“Mai più Majorana” è un lavoro che ha l’ambizione di affrontare e sposare insieme temi di carattere scientifico e filosofico con le due peculiari e intense vicende umane dei protagonisti, facendo ricorso a uno stile di racconto profondo, poetico ma sempre leggero, aereo, delicato. Il caso del grande fisico scomparso si fa metafora perfetta per riflettere su questioni apparentemente molto distanti fra loro ma che, come le particelle di un sistema quantistico, sono a nostro avviso interdipendenti. Intraprendere questo viaggio per noi ha significato la possibilità di interrogarci sul rapporto che l’uomo contemporaneo ha intessuto con la scienza e con la natura fisica, su come una teoria sia capace di cambiare il modo di osservare la realtà, su come nella nostra vita, come anche nelle più complesse teorie fisiche, l’azione di un singolo possa innescare una catena di eventi a volte felice, a volte dolorosa, a volte disastrosa; e ancora è stata l’occasione per interrogarsi sul significato della perdita, sul modo in cui ciascuno di noi percepisce la realtà e sulle conseguenze delle scelte che prendiamo, o che ci asteniamo dal prendere, e su cosa voglia dire, in definitiva, orientare la propria vita alla ricerca di qualcosa, o qualcuno.