A teatro - POLLICINO POP di Teatro Invito - 5/8 anni
Spettacolo a teatro - 5/8 anni
Data disponibile: 22/02/2027
Per prenotare lo spettacolo, compila il form (attivo fino al 30 giugno 2026): https://forms.gle/AmQBEHBJi7vMLhR58
Ulteriori informazioni allo 02 67397836 (AGIS lombarda) oppure scuola@agislombarda.it
Rivisitazione ironica e scanzonata della fiaba di Pollicino, scenografie Graziano Venturuzzo, con la collaborazione di Giorgio Rizzi.
“Essere la moglie di un Orco non è facile. Non è mai contento, ha veramente un pessimo carattere e per di più è assolutamente insaziabile. Tutte le sere, tornando a casa, si lamenta per la cena, non ne ha mai abbastanza. E poi mi tocca pulire i suoi stivali (chissà dove andrà a cacciarsi per riempirli così di fango?), e quando alla fine brontolando se ne va a letto, russa come un battaglione di Ussari. Però, in fin dei conti, è un ottimo marito, non fosse per il fatto che è ghiotto di bambini Insomma la nostra vita coniugale continuava nel solito noioso tran tran, finché una sera si presentò alla porta quel piccoletto. Lui e i suoi sei fratelli ci hanno messo tutto a soqquadro…”
Nuova tappa nell’approccio personale ai classici per l’infanzia, il Pollicino di Teatro Invito si muove sul filo delle emozioni: le paure suscitate dalla fiaba (di essere abbandonati, di essere divorati…) vengono bilanciate da una messinscena all’insegna dell’ironia, del gioco teatrale, della musicalità.
Note di regia:
Lo spettacolo è una rivisitazione drammaturgica originale e innovativa della fiaba classica di Pollicino basata sull’ironia scanzonata che ne esorcizza, senza però eliminare le parti paurose e conflittuali.
Diventa centrale la figura della moglie dell’Orco, sferzante nei confronti di un marito avido, disordinato, un po’ tonto, ma vitalissimo e temibile, e protettiva verso Pollicino, figura rassicurante nella quale si identificano i piccoli spettatori. In un gioco di teatro nel teatro un po’ brechtiano, i tre personaggi si presentano all’inizio e al termine dello spettacolo come una famiglia di teatranti, entrando e uscendo dal personaggio anche durante la rappresentazione. Questo consente di giocare su due piani - distinti ma intrecciati - di fruizione da parte del pubblico degli adulti e dei bambini, nonché di inserire uno spunto di riflessione finale sulla tematica ambientale.