ROMEO E GIULIETTA
Nella prospettiva dei grandi classici e dei grandi autori interpretati dai piccoli attori di legno, la Compagnia Marionettistica Carlo Colla & Figli, per la stagione 2025/26 ha scelto di arricchire il proprio repertorio con la tragedia “Romeo e Giulietta”, forse l’opera di Shakespeare più rappresentata ed anche una delle storie d’amore più famose e popolari al mondo. Affrontando questa nuova produzione che va ad affiancarsi ad altre opere Shakespeariane quali “La tempesta” tradotta ed interpretata da Eduardo De Filippo (Venezia, Teatro Goldoni 1985), “Macbeth” realizzato con in collaborazione con il Chicago Shakespeare Theater (Chicago, 2007) e “Sogno di una notte di mezza estate” (Piccolo Teatro Grassi, 2018), le marionette si prefiggono l’obbiettivo di raccontare una storia d’amore che nel tempo ha assunto il valore simbolico, archetipo dell’amore ideale contrastato, però, da faide familiari e tensioni sociali, sottolineando ed enfatizzando l’aspetto poetico e romantico di un dramma che ha ispirato innumerevoli storie d’amore celebri o quotidiane. Questo nuovo allestimento avrà come cifra narrativa una commistione fra momenti di prosa interpretati dai principali protagonisti del testo del Bardo e momenti pantomimici dove le marionette si muoveranno su alcuni brani musicali tratti dall’omonimo balletto di Serghej Prokofiev. Momenti d’amore, confidenze, dialoghi, e confessioni si alterneranno a zuffe fra giovani che degenerano in risse fra casate, morti ed omicidi, interpretati da circa cento marionette che si animeranno fra le vie di una Verona a cavallo fra ricostruzione storica ed evocazione iconografica riservando anche qualche momento di sorpresa narrativa rispetto alla drammaticità degli eventi. Come di consueto, le marionette della Compagnia Carlo Colla & Figli si propongono come linguaggio popolare che possa rendere profonde anche storie apparentemente semplici o alleggerire, senza però banalizzare, trame più intricate e drammatiche creando spettacoli inclusivi accessibili ad ogni tipo di pubblico.