FOLKLORE DYNAMICS
“Una lingua è un dialetto con un esercito e una bandiera”.
Con quest’espressione, prima il socio-linguista Max Weinreich poi Quirk, descrivevano l’influenza esercitata dalla situazione sociale e politica di un Paese su piccole comunità. In modo simile Folklore Dynamics, con una ricerca sui dialetti italiani, metafore di valori che vanno svanendo nella società contemporanea, alza la voce dei coreografi in segno di protesta contro il potere politico. Istinto, umiltà, passione e duro lavoro convergono nel folklore di un Paese dove identità diverse creano un forte senso di collettività. Cinque interpreti fronteggiano una voce dominante che punta invece all’omologazione e al consenso indiscusso, ricordandogli cosa significhi non avere alcuna possibilità di opposizione. Ma queste identità perseverano. La coreografia ne descrive le sincere espressioni, emozioni e gli astuti codici di comunicazione, enfatizzando il loro senso politico anticonformista.
produzione VIDAVÈ Company
co-produzione La Biennale di Venezia
con il supporto di DANCEHAUSpiù Centro Nazionale di Produzione della Danza, Movimento Danza Organismo di Promozione Nazionale della Danza, PACTA Salone dei Teatri di Milano
coreografia Noemi Dalla Vecchia e Matteo Vignali
danzatori Cristina Roggerini, Emma Dora Bogerd, Fabio Cavallo, Matteo Vignali, Noemi Dalla Vecchia
voce Gustavo Frigerio
testi Mariateresa Sartori
composizione sonora Sabrina Felli, Simone Andres Ollearo
disegno luci Alessandro Caso
costumi Francesco Iacovino