Lo spettacolo in Lombardia

Volete sapere perché vale la pena vivere?

Volete sapere perché vale la pena vivere? - Immagine: 1
compagnia: Tieffe Teatro Milano
di: Emilio Russo
tratto da: opere di Woody Allen
drammaturgia: Emilio Russo
cast: Lorenzo Degl'Innocenti, Fabrizio Checcacci, Roberto Andrioli, Cosimo Zannelli, 2 musicisti da definire
regia: Emilio Russo
in coproduzione: Macchina del Suono
durata: 90 minuti
Volete sapere perché vale la pena vivere?
Per visualizzare questi dati, è necessario effettuare la login.
Per visualizzare il video, effettua la login.
Scheda tecnica

IL PROGETTO

Volete sapere perché vale la pena vivere? Parole e musica per Woody Allen è un progetto teatrale dedicato all’universo creativo di uno degli autori più riconoscibili della cultura contemporanea e alla sua capacità di trasformare dubbi, nevrosi, paure e fragilità dell’essere umano in materia comica universale.

Il titolo, tratto da una celebre sequenza del film Manhattan, diventa il punto di partenza per attraversare oltre cinquant’anni di cinema, scrittura e comicità. Al centro dello spettacolo non c’è la ricostruzione biografica dell’autore, ma un viaggio all’interno dei temi, delle atmosfere e delle contraddizioni che abitano le sue opere: l’amore e il disincanto, il desiderio e la paura, il rapporto con il tempo, l’angoscia della morte, la difficoltà delle relazioni e il bisogno, nonostante tutto, di trovare una ragione per continuare a vivere.

Lo spettacolo prende la forma di un elegante cabaret teatrale contemporaneo, nel quale parola, recitazione e musica dal vivo si alternano e si contaminano. Letture, dialoghi, scene e frammenti liberamente ispirati all’immaginario cinematografico e letterario di Woody Allen compongono una drammaturgia originale, capace di restituire tanto il ritmo brillante della sua comicità quanto il fondo malinconico e profondamente umano che la attraversa.

Non una semplice successione di citazioni, dunque, ma una nuova costruzione scenica: un mosaico teatrale nel quale personaggi, situazioni e pensieri entrano in relazione con il presente e con le domande dello spettatore contemporaneo.

DRAMMATURGIA E REGIA

La drammaturgia di Emilio Russo procede per associazioni, variazioni e contrappunti. Le parole si rincorrono come pensieri che affiorano alla memoria, mentre gli interpreti attraversano ruoli, situazioni e registri differenti, passando dal dialogo alla narrazione, dalla battuta fulminante al racconto intimo.

La regia costruisce uno spazio sospeso tra un palcoscenico teatrale, un jazz club, dove non mancano riferimenti allo swing italiano degli anni 50. Una tempo romantico e nevrotico, brillante e malinconico, nella quale possono convivere un incontro sentimentale, una seduta psicanalitica, una riflessione sull’esistenza e un improvviso assolo musicale.

I tre attori non interpretano stabilmente singoli personaggi, ma diventano di volta in volta narratori, artisti di stand-up Comedy, cantanti, musicisti. Il continuo cambiamento dei punti di vista permette allo spettacolo di evitare l’imitazione e di utilizzare l’immaginario di Woody Allen come materiale vivo da reinventare teatralmente. Allen come un classico contemporaneo.

La comicità nasce dal contrasto tra la grandezza delle domande e la fragilità delle risposte. Dietro ogni battuta rimane aperto un interrogativo autentico: che cosa rende una vita degna di essere vissuta? La bellezza, l’amore, l’arte, il cinema, la musica, un incontro inatteso o semplicemente la capacità di continuare a cercare?

LA MUSICA DAL VIVO

La musica non costituisce un semplice accompagnamento, ma una vera e propria seconda voce drammaturgica.

In omaggio alla passione di Woody Allen per il primo Jazz, la musica e le canzoni dello spettacolo saranno una “suite” che miscela swing e jazz italiano anni 50/60 con citazione di autori come D’Anzi, Kramer, Gaslini Luttazzi ed altri per ricreare l’atmosfera dei locali notturni e delle passeggiate metropolitane, accompagnando il passaggio tra leggerezza e malinconia. Il trio musicale presente in scena dialoga direttamente con gli attori: sottolinea una battuta, interrompe un racconto, introduce una nuova atmosfera o raccoglie ciò che le parole non riescono a esprimere.

Parola e musica si inseguono così in un equilibrio dinamico, dando vita a una struttura aperta e ritmica, nella quale la dimensione del concerto incontra quella dello spettacolo di prosa.

TEMI DEL PROGETTO

Il progetto nasce dalla volontà di interrogare l’attualità dell’opera di Woody Allen e, più in generale, di una comicità capace di misurarsi con le inquietudini dell’esistenza. E sopratutto per provare a rispondere teatralmente alla domanda “perché vale la pena vivere”.

In un presente caratterizzato dalla velocità, dalla semplificazione e dalla difficoltà di accettare il dubbio, lo spettacolo rivendica il valore dell’ironia come strumento di conoscenza. Ridere e riflettere delle proprie paure non significa cancellarle, ma osservarle da una prospettiva diversa e renderle condivisibili.

Le nevrosi, la solitudine, la ricerca dell’amore, il rapporto conflittuale con il corpo, con il tempo e con la morte appartengono profondamente anche alla sensibilità contemporanea. Lo spettacolo le attraversa senza offrire risposte definitive, costruendo una relazione diretta con il pubblico e invitandolo a riconoscersi nelle contraddizioni dei personaggi.

SVILUPPO PRODUTTIVO

Il progetto nasce come primo studio nell’ambito della programmazione estiva del Teatro Menotti a Palazzo Sormani. Questa prima fase permette di verificare l’incontro tra scrittura scenica, interpretazione e musica dal vivo, oltre alla relazione dello spettacolo con il pubblico.

Il successivo percorso produttivo prevede l’ampliamento e la definizione della drammaturgia, lo sviluppo del lavoro registico e musicale e la costruzione di un impianto scenico e visivo compiuto. La residenza artistica e le prove saranno finalizzate alla trasformazione del primo studio in uno spettacolo pienamente strutturato e destinato alla circuitazione.

La produzione definitiva debutterà nella stagione 2026/2027 del Teatro Menotti, con anteprime a San Casciuano Terme e Calenzano, con una lunga tenitura nel mese di dicembre 2026. La permanenza in scena consentirà di consolidare il lavoro artistico e produttivo e di avviare successivamente un percorso di distribuzione sul territorio regionale e nazionale.

CIRCUITAZIONE E RAPPORTO CON IL TERRITORIO

La natura multidisciplinare dello spettacolo ne favorisce la circuitazione in contesti differenti: teatri di prosa, sale di medie dimensioni, festival estivi, rassegne dedicate al rapporto tra teatro e musica e iniziative rivolte alla valorizzazione della cultura cinematografica.

La presenza di una produzione lombarda strutturata, con sede a Milano, permette di sviluppare un percorso di distribuzione che parta dal capoluogo e coinvolga progressivamente le diverse province della regione.

Particolare attenzione sarà dedicata alla costruzione di occasioni di incontro con il pubblico, anche attraverso presentazioni, dialoghi con gli artisti e approfondimenti dedicati al rapporto tra cinema, teatro, letteratura e musica jazz. Queste attività potranno accompagnare le repliche e rafforzare il radicamento dello spettacolo nei territori ospitanti.

PUBBLICO DI RIFERIMENTO

Lo spettacolo si rivolge a un pubblico trasversale: agli spettatori della prosa contemporanea, agli appassionati di cinema e letteratura, agli amanti del jazz e della musica dal vivo e a chi riconosce nella comicità uno strumento privilegiato per raccontare le fragilità umane.

La combinazione tra ritmo brillante, dimensione musicale e profondità dei temi rende il progetto particolarmente adatto anche ad azioni di ampliamento e rinnovamento del pubblico.

Volete sapere perché vale la pena vivere? è, in definitiva, un viaggio teatrale leggero e profondo, divertente e malinconico dentro le nostre contraddizioni. Perché tra una battuta, un assolo, una nevrosi e un amore fuori tempo potrebbero nascondersi ancora alcune delle ragioni per cui vale la pena di vivere.

Calendario eventi
31.12.2026
22:00
30.12.2026
20:00
29.12.2026
20:00
20.12.2026
16:30
19.12.2026
20:00
18.12.2026
20:00
17.12.2026
20:00
16.12.2026
20:00
13.12.2026
16:30
10.12.2026
20:00