F*CK A MODERN MUSICAL LOVE
Ultimo capitolo della “Modern Musical Trilogy” ideata da Gipo Gurrado, FCK – modern musical love* affronta il tema delle relazioni tra persone che si scelgono. Dopo aver esplorato le dinamiche dell’incontro casuale (SUPERMARKET – a modern musical tragedy, 2019) e quelle familiari (FAMILY – a modern musical comedy, 2023), questo nuovo spettacolo si addentra nel terreno scivoloso dell’amore.
Un musical sull’amore, sì. Ma non necessariamente sull’amore “bello”.
Perché raccontare i molteplici aspetti del sentimento amoroso – ardente, tragico, disperato, corrisposto, non corrisposto, superficiale, paranoico – è un’impresa destinata a fallire. Eppure, vale la pena provarci. Perché da qualche parte, un punto di partenza comune esiste: da lì ogni amore si dirama, si trasforma, diventa unico. Irripetibile. Per fortuna.
Tre coppie, una sera qualunque, un locale qualsiasi. Apparentemente non accade nulla, ma dentro ogni personaggio si muove un mondo. E così, tra canzoni, monologhi, coreografie e flashback, prende vita un musical che è anche un’indagine sentimentale, un racconto corale, una confessione collettiva.
La cifra stilistica di Gurrado continua la sua personale ricerca su un modo alternativo di intendere il musical: lontano dagli stereotipi anglosassoni, più vicino a un linguaggio teatrale essenziale, ironico, a tratti cinico, ma profondamente empatico. Le canzoni non interrompono il racconto: sono il racconto, veicolo emotivo capace di dire ciò che le parole non riescono a esprimere.
Il tono e l’ironia dell’opera si ispirano a una tradizione letteraria che va da Ennio Flaiano a Gesualdo Bufalino, da Joseph Heller a Mordecai Richler e Percival Everett: autori che hanno saputo trattare con lucidità e disincanto i paradossi dell’esistenza, mantenendo sempre uno sguardo umano, profondo e obliquo sulla realtà.