Lo spettacolo in Lombardia

ANASTASIA

ANASTASIA - Immagine: 1
compagnia: Dimore Creative
di: Pietro Cerchiello
cast: Pietro Cerchiello e Daria Vorontsova
regia: Consulenza alla drammaturgia, regia e video Alberto Camanni
in coproduzione: La Piccionaia, Teatro Gioco Vita
durata: 60 minuti
ANASTASIA
Per visualizzare questi dati, è necessario effettuare la login.
Per visualizzare il video, effettua la login.
Scheda tecnica

SINOSSI E POETICA

 

Anastasia è un progetto ideato da Pietro Cerchiello e sviluppato insieme a Daria Vorontsova, giovane attrice russa conosciuta nel 2019 durante uno scambio artistico tra l'Accademia Nico Pepe di Udine e il Russian State Institute of Performing Arts di San Pietroburgo.

 

Nell'estate del 2019 centinaia di giovani artisti provenienti da tutto il mondo si incontrano a Udine per condividere studio, spettacoli e pratiche teatrali durante un Festival. Per Pietro e Daria quel momento rappresenta l'esperienza concreta di un mondo aperto, attraversabile, in cui culture diverse possono incontrarsi. Se esiste un ricordo di felicità estrema, per loro è quello.

 

Nel 2022 la guerra tra Russia e Ucraina interrompe molte di quelle relazioni. Nel 2026 i due tornano a confrontarsi e scoprono quanto il mondo sia cambiato: ciò che sembrava vicino è diventato distante, ciò che appariva semplice è diventato complesso e molti sogni non esistono più nella forma in cui erano stati immaginati.

 

L'obiettivo della ricerca è dunque interrogare questa frattura. Non raccontare la guerra in termini geopolitici, ma comprendere cosa accade alle persone quando la Storia entra nelle loro vite, modificando relazioni e possibilità di futuro. Il progetto nasce infatti dal desiderio di indagare il rapporto tra felicità e memoria, tra esperienza individuale ed eventi collettivi, tra ciò che una generazione immaginava per sé e ciò che il presente le ha restituito.

 

La guerra non è quindi il tema centrale, ma il fatto che rende visibile una domanda più ampia: cosa succede quando il contesto nel quale abbiamo costruito i nostri sogni cambia radicalmente? Come si continua a vivere e creare quando una parte del mondo che conoscevamo sembra essersi spezzata?

 

DRAMMATURGIA

 

Anastasia è uno spettacolo per due interpreti che intreccia autobiografia, materiali documentari e dimensione simbolica. La drammaturgia si sviluppa attraverso tre linee narrative che convivono e si contaminano costantemente:

 

  • Pietro ricostruisce la memoria dell'incontro con Daria e il proprio sguardo sulla Russia: l'incontro del 2019 e un successivo viaggio in Russia sempre durante uno scambio accademico la percezione di un mondo allora aperto e pieno di possibilità.
  • Daria porta in scena il presente di una giovane attrice russa oggi, attraverso parola, lingua madre, corpo e canto, restituendo una quotidianità attraversata dagli effetti del conflitto e dalle trasformazioni che hanno investito la sua generazione.
  • La terza linea introduce la figura di Anastasia Romanov, figlia dell’ultimo zar Nicola II e poi trasformata in icona pop dal celebre film d’animazione. Sospesa tra storia e immaginario, Anastasia diventa il simbolo di una ragazza che si ritrova in una Storia più grande di lei.

 

LINGUAGGI E INNOVAZIONE SCENICA

 

Lo spettacolo intreccia tre lingue, rispettando la comunicazione reale tra i performer: Daria si rivolge al pubblico in russo, Pietro in italiano, mentre i due parlano tra loro in inglese.

 

La scena è inizialmente vuota ed è attraversata dall’utilizzo di una telecamera. I video d’archivio del loro primo incontro nel 2019 si mescolano alle riprese del nuovo incontro del 2026 e alle immagini riprese dal vivo durante lo spettacolo. Passato, presente e tempo scenico si sovrappongono, rendendo progressivamente incerto il confine tra ricordo, documento e realtà.

 

Tale dispositivo sarà curato da Alberto Camanni - attore, regista e videomaker - che si occuperà anche di supervisionare drammaturgia e regia del progetto.

 

FASI E TEMPI DI PRODUZIONE

 

  • Inverno - Primavera 2026: Primi contatti tra Pietro Cerchiello e Daria Vorontsova. Definizione del concept e costruzione del materiale di ricerca (raccolta di testimonianze, immagini, documenti e materiali autobiografici utili a intrecciare memoria personale, storia e contesto politico).
  • Agosto 2026: Pietro e Daria si incontreranno a San Pietroburgo per dieci giorni di lavoro condiviso. Il confronto dal vivo permetterà di verificare i materiali raccolti, e costruire un primo scheletro drammaturgico
  • Il viaggio sarà organizzato con il supporto dell’Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe di Udine, frequentata da Pietro e tuttora attiva nelle relazioni con accademie internazionali grazie al SAFest, festival durante il quale Pietro e Daria si sono conosciuti nel 2019.
  • Autunno 2026: presso Dimore Creative verrà realizzato un primo studio scenico di circa quindici minuti, a partire dalla drammaturgia elaborata a San Pietroburgo. Questa fase sarà dedicata all’esplorazione dei linguaggi e dei dispositivi scenici
  • Inverno 2027: Pietro lavorerà presso Dimore Creative alla stesura della drammaturgia definitiva. Il processo sarà accompagnato da sessioni di confronto, prevalentemente online, con Daria Vorontsova e Alberto Camanni.
  • Primavera 2027: fase conclusiva di prove e allestimento tra Dimore Creative e Teatro Spazio Centrale di Sondrio fino al debutto.