OUVERTURE
OUVERTURE
Idea, regia e coreografia : GIOVANNI INSAUDO
Assistente alla coreografia: SANDRA SALIETTI AGUILERA
Danzatori: SANDRA SALIETTI AGUILERA, GIANMARCO MARTINI ZANI, CECILIA NAPOLI, ASJA MARABOTTI, GIOVANNI BORIELLO
Durata: 25 minuti
Creazione luci: GRACE MORALES
Produzione: DANCEHAUSpiù | Centro Nazionale di Produzione della danza (Milano) legalmente rappresentato da Associazione ContArt
Con il sostegno di: Festival DANSA METROPOLITANA Barcellona, Cidanz Producciones-Ballet Contemporáneo de Burgos S.L
Promozione e Management: GIULIA MENTI
IDEA DI PROGETTO
Prima che la scena si popoli.
Prima che la narrazione prenda forma.
Prima che qualcosa accada.
Esiste un tempo di preparazione, di attesa, di osservazione.
OUVERTURE nasce per abitare proprio questo spazio.
Non racconta ciò che succede.
Rende visibile ciò che precede.
La creazione prende origine dalla stessa immagine che ha dato vita a INTERMEZZO: una spiaggia d'inverno in Sicilia, il vento che solleva la sabbia e ricopre lentamente ciò che rimane di un luogo abitato.
Da questa visione nasce una riflessione sullo sguardo: Cosa accade quando smettiamo di aspettare l'evento?
Quando osserviamo i dettagli normalmente trascurati?
OUVERTURE restringe il campo dell'attenzione.
Attraverso cinque corpi costruisce un paesaggio in continua trasformazione, nel quale il tempo diventa materia coreografica.
Più che raccontare una storia, genera una condizione percettiva.
L'opera costituisce il primo capitolo della ricerca che confluirà successivamente in INTERMEZZO, sviluppandone in forma autonoma le principali questioni poetiche e drammaturgiche.
MUSICA E SUONO
La dimensione sonora è centrale e stratificata.
Accanto alla rielaborazione dell’Intermezzo della Cavalleria Rusticana, la creazione prevede una composizione originale affidata a un compositore (in via di definizione).
Elemento distintivo è l’uso dello scacciapensieri siciliano, suonato dal vivo da un danzatore in scena.
Uno strumento arcaico, intimo, ciclico, che produce vibrazioni più che melodie, diventando eco del tempo che ritorna su se stesso.
Campane, frequenze basse, suoni amplificati dai megafoni scandiscono lo spazio come un orologio irregolare, evocando un tempo collettivo, rituale, quasi sacro.
SCENOGRAFIA E COSTUMI
La scena dialoga con un’estetica ispirata al design industriale e urbano anni ’90.
I costumi richiamano l’uso del denim, materia resistente e quotidiana, che porta con sé l’idea di durata, consumo e memoria.
L’impianto visivo è essenziale ma fortemente iconico: pochi elementi, riconoscibili, carichi di significato.
La luce non accompagna l’azione, ma la attraversa, trasformando lo spazio in un ambiente installativo.
PIANO DI PRODUZIONE
Periodi di creazione – 2026 presso DanceHaus, Milano:
agosto 2026
Prima fase di ricerca e composizione coreografica, con definizione del linguaggio fisico e prime strutture sceniche.
novembre – dicembre 2026
Seconda fase di creazione e consolidamento drammaturgico, integrazione progressiva degli elementi sonori, tecnici e installativi.
12-13 dicembre Anteprima/ Debutto OUVERTURE in Dance Haus Milano
Sviluppo del progetto e creazione INTERMEZZO – 2027
Nel corso del 2027 il progetto entrerà in una fase di residenza che porterà alla creazione del secondo capitolo del lavoro con debutto finale a Torino Danza nell’autunno 2027.
Si stanno avviando collaborazioni con partner interessati alla coproduzione del progetto e al sostegno del suo sviluppo attraverso residenze artistiche, anteprime e presentazioni in forma di studio.
GIOVANNI INSAUDO - coreografo
Giovanni Insaudo è un coreografo di fama internazionale e fondatore del collettivo di danza I VESPRI | Giovanni Insaudo, artista associato DANCEHAUSpiù. La sua visione artistica e il suo linguaggio coreografico si sono sviluppati attraverso anni di collaborazioni con prestigiose compagnie e istituzioni, permettendogli di affinare un approccio distintivo che fonde fisicità, emozione e narrazione.
Nel 2024 è stato insignito del Premio Danza&Danza come Miglior Coreografo Emergente dell’Anno e ha ricevuto il Premio Città di Foligno per il merito coreografico. Nel 2025 nominato New Comer of the Year dalla prestigiosa rivista Tanz Magazine.
Nel corso degli anni ha creato numerose opere presentate nei principali festival e concorsi internazionali, tra cui Keller, Acamante e Fillide, Crisalide, Diva, Sueno de Plata, AriK/KirA, I Have Seen That Face Before e Nostalgia. I suoi lavori sono stati rappresentati in Europa, Asia, in paesi come Italia, Spagna, Germania, Bulgaria, Turchia, Paesi Bassi, Israele, Danimarca, Belgio, Taiwan, Svizzera e Polonia.
Oltre al lavoro con I VESPRI, Giovanni è stato invitato a creare coreografie per rinomate compagnie e istituzioni di danza, tra cui Semperoper Dresden, Opera di Graz, Landestheater Linz, Theater Lüneburg, Gärtnerplatz Theater, Konzert und Theater St.Gallen, CNN/AterBalletto, Theater Trier, Theater Nordhausen, Hung Dance, Tanz Luzerner Theater, Palucca Hochschule Dresden, Compagnia Opus Ballet, Tanz Labor/Roxy Theater Ulm, Eko Dance Project Torino, Contemporary Bachelor ZHDK Zurich, Oriol Martorell Conservatorio Barcelona, D.A.F. Roma, Nuovo Balletto di Toscana e Balletto dell’Esperia.
Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il 2° premio al Certamen Coreografico Internacional Burgos-New York, il 3° premio e il premio di produzione all’International Choreographic Competition di Copenaghen, il MasDanza Audience Prize e il Premio del Pubblico all’Hannover International Competition.
Il suo stile coreografico affonda le radici nelle emozioni umane e nella trasformazione fisica, spingendo i confini della danza contemporanea attraverso l’uso della teatralità, dell’improvvisazione e di dinamiche spaziali innovative. Con il suo lavoro, Giovanni continua a sfidare le estetiche tradizionali del movimento, offrendo al pubblico performance coinvolgenti e dal forte impatto visivo.
SANDRA SALIETTI AGUILERA - assistente alla coreografia e danzatrice
Nata a Barcellona, Spagna, è una danzatrice di grande talento la cui carriera ha visto collaborazioni con rinomate compagnie di danza. Durante il suo periodo con Aterballetto dal 2020 al 2023, ha avuto l'opportunità di lavorare con la genialità coreografica di artisti come Ohad Naharin e Johan Inger.
Le esperienze variegate di Sandra includono lavori con il Tanz Luzerner Theater, il Gärtnerplatz Theater, e il Ballet National du Marseille. Nel corso della sua carriera, è stata influenzata dalle visioni coreografiche di William Forsythe, Marco Goecke, Alexander Ekman, e altre figure di rilievo. L'educazione alla danza di Sandra è iniziata al Conservatorio professionale di danza di Barcellona, dove ha ottenuto il diploma nel 2009, seguita da un periodo al Cannes Jeune Ballet nello stesso anno.
Attualmente prima ballerina e assistente alle coreografie del collettivo I VESPRI | Giovanni Insaudo.
GIANMARCO MARTINI ZANI - danzatore
Nato a Lugo (Italia) nel 1997, Gianmarco Martini Zani è un danzatore contemporaneo italiano con base a Firenze. Si forma presso l’International Dance Association (IDA) di Ravenna e successivamente presso Opus Ballet di Firenze, dove consegue nel 2015 il diploma professionale in danza classica e contemporanea.
Dal 2014 al 2019 fa parte della Opus Ballet Company e, tra il 2017 e il 2018, collabora con la Compagnia Le Supplicidiretta da Fabrizio Favale.
Tra il 2019 e il 2022 danza per il Landesbühnen Sachsen in Germania. Dal 2022 al 2024 è membro stabile della compagnia del Theater Nordhausen, sotto la direzione di Ivan Alboresi, interpretando creazioni di coreografi internazionali quali Jiří Pokorný, Martin Harriague, Max Levy e Hiro Murata.
Dal 2024 lavora come artista freelance, collaborando con diversi progetti di danza contemporanea. Tra i lavori più recenti figurano DIVA di Giovanni Insaudo (I VESPRI | Giovanni Insaudo / DANCEHAUSpiù) e Othello della coreografa croata Maša Kolar.
CECILIA NAPOLI - danzatrice
Cecilia Napoli è una danzatrice contemporanea italiana nata a Torino nel 2001. Inizia il suo percorso nella danza nel 2005 e prosegue la formazione professionale presso Eko Dance School, diretta da Pompea Santoro, dove studia danza classica e contemporanea approfondendo il repertorio di autori come Wayne McGregor, Hofesh Shechter, William Forsythe, George Balanchine, Christophe Garcia e Angelin Preljocaj. Durante il percorso formativo prende parte a intensivi e programmi di perfezionamento internazionali, tra cui NDT Summer Intensive, Hofesh Shechter Winter Intensive e ICK Dans Amsterdam.
Nel 2021 si diploma presso l'École Nationale de Danse de Marseille. Ha danzato con Eko Dance Company, partecipando a numerose tournée e interpretando estratti del repertorio di Mats Ek (Giselle, Il Lago dei Cigni, La Bella Addormentata, Carmen). Parallelamente collabora con coreografi e artisti quali Ihsan Rustem, Ricardo Fernando, Fabio Liberti, Jorma Elo, Fernando Suels Mendoza, Carlos Lazaro, Giovanni Insaudo, Roberta Ferrara, Simone Repele e Sasha Riva, Damiano Artale, Pedro Gomes, Paolo Mohovich, Cristina Golin e Jacopo Godani.
Dal 2021 al 2024 è danzatrice presso lo Staatstheater Augsburg in Germania, interpretando opere di Ricardo Fernando, Riva & Repele, Peter Chu, Antonio Ruz, Jiří Kylián, Crystal Pite e partecipando a nuove creazioni di Lea Ved. Successivamente collabora con Valencia Dancing Forward Company ed Equilibrio Dinamico Dance Company, portando in tournée lavori di Marcos Morau, Asun Noales, Altea Nunes, Riccardo De Nigris e Jacob Gomes. Nel 2024 partecipa inoltre alla serie Netflix La legge di Lidia Poët come danzatrice.
Dal 2024 lavora come artista freelance collaborando con compagnie e coreografi internazionali nell'ambito della danza contemporanea.
ASJA MARABOTTI - danzatrice
Asja Marabotti, nata a Livorno, inizia il suo percorso nella danza all’età di dieci anni. Prosegue la propria formazione professionale presso la Dance Arts Faculty di Roma, diretta da Mauro Astolfi, dove approfondisce il linguaggio della danza contemporanea e interpreta creazioni di Ivgi & Greben, Lorena Nogal, Sofia Nappi, Dor Mamalia e Xanthe Van Opstal.
Successivamente prende parte a diversi progetti artistici e produzioni internazionali, collaborando con Mono Dance Company e partecipando a eventi di rilievo come Expo Dubai, oltre a lavorare in creazioni della coreografa Julia Maria Koch.
Nel 2022 viene selezionata per partecipare alla Biennale Danza di Venezia, diretta da Wayne McGregor, esperienza che consolida il suo percorso artistico in un contesto internazionale di eccellenza. Nel 2023 entra a far parte della prestigiosa Kibbutz Contemporary Dance Company in Israele, una delle principali compagnie di danza contemporanea a livello mondiale.
Nel 2025 è ospite dello Staatstheater Augsburg in Germania e prende parte come danzatrice all’ultima creazione di Wayne McGregor.
Accanto all’attività di interprete, sviluppa una personale ricerca coreografica collaborando con il Balletto di Siena e con Mono Dance Company, affiancando alla carriera performativa un crescente interesse per la composizione e la creazione coreografica.
GIOVANNI KAROL BORRIELLO - danzatore
Giovanni Karol Borriello (San Giuliano Milanese, 2005) è un danzatore italiano specializzato nella danza contemporanea e nel balletto. Dopo la formazione iniziale presso Spazio Danza e LabArts a Milano, prosegue il proprio percorso professionale con Balance Pro Move, XL Beginning e GAC Project, per poi entrare nel TheaterBox Project di Milano. Dal 2023 al 2025 frequenta Agora Coaching Project di Reggio Emilia, programma di alta formazione diretto da Michele Merola ed Enrico Morelli, lavorando con alcuni dei principali coreografi e pedagoghi della scena contemporanea italiana ed europea.
Come interprete collabora con MM Contemporary Dance Company / Agora, danzando in creazioni di Michele Merola, Enrico Morelli, Emanuele Soavi, Adriano Bolognino, Michele Di Stefano, Masa Kolar, Elie-Anne Ross, Sergei Vanaeev e Massimo Gerardi, presentate in contesti quali I Teatri di Reggio Emilia, Teatro Sociale di Trento e Spring Forward Festival di Aerowaves.
Ha inoltre lavorato con JKC Junior Company, S Dance Company / ASMED Balletto di Sardegna e come assistente del coreografo Daniele Ziglioli. Tra le produzioni più recenti figurano Samia di Adriano Bolognino, Burdens of Being di Alessio Damiani, Wolken di Alessandro Giaquinto e le nuove produzioni di MM Contemporary Dance Company Lo Schiaccianoci di Mauro Bigonzetti e Nella Neve di Adriano Bolognino.
Artista versatile e in continua crescita, affianca all'attività performativa una forte ricerca sul movimento contemporaneo, sull'improvvisazione e sulla relazione tra musicalità, presenza scenica e narrazione del gesto.