Laboratorio delle idee per la produzione e la programmazione dello spettacolo lombardo

ABILI IN AMORE

ABILI IN AMORE - Immagine: 1
compagnia: La Bilancia
di: Vita Rosati e Gabriele Granito
drammaturgia: Autori contemporanei
cast: Emy Bergamo, Vita Rosati, Antonia Di Francesco, Alessandro Salvatori
regia: Vanessa Gasbarri
durata: 90 minuti
ABILI IN AMORE
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Scheda tecnica

Abili in amore è una commedia che fa luce, con cinismo e irriverenza, sulle difficoltà di un disabile legate alla sfera sessuale e a tutti i blocchi psicologici che ne conseguono.

Dora è una donna sui 40 anni, affetta da sclerosi multipla dall’età di 10 anni. È una malattia degenerativa, comincia ad avere difficoltà nel camminare, a smettere di correre, fino a necessitare di una sedia a rotelle. Appena in famiglia scoprono la sua malattia, assumono una donna bulgara, Sophia, che farà da tata e da collaboratrice domestica, vista la situazione che comincia a diventare ingestibile senza l’aiuto di qualcuno.

Ha una sorella di qualche anno più piccola, Marilena, che sentendosi un po' messa da parte dalla famiglia, perché tutti occupati nel badare a Dora, comincia strane frequentazioni fino ad arrivare alla tossicodipendenza. Con Marilena ha un rapporto molto conflittuale perché accusata dalla stessa di essere stata la causa della sua dipendenza dalle droghe.

Dora è socialmente molto inserita, circondata da tanti amici, laureata in Scienze Politiche, lavora per l’Università organizzando seminari e conferenze sui diritti delle donne. Da poco più di anno decide di andare a vivere in un’altra casa accompagnata dalla sua badante, ormai seconda mamma, Sophia.

Segretamente da tutti, instaura conversazioni erotiche con uomini utilizzando un’applicazione su internet, é li che conosce Lupo70. Man mano le conversazioni diventano più intime e sentono tutti e due l’esigenza di parlarsi tutti i giorni. Lui più volte le chiede di incontrarla per concretizzare la loro conoscenza ma Dora si rifiuta sempre, inventandosi mille scuse perché non ha il coraggio di confessare la sua disabilità.

Contatta Jonathan, un giovane assistente sessuale, perché vuole per la prima volta conoscere il corpo di un uomo e la sua sessualità ed avere più sicurezza per l’eventuale incontro con Lupo70.

I rapporti tra i due cominciano in maniera fredda e distaccata ma col passare dei giorni diventano sempre più intimi, fino a trasformarsi in un rapporto di amicizia.

E’ Jonathan che le abbatterà la maschera del cinismo e le farà scoprire la sua femminilità.

I rapporti con Sophia diventano sempre più critici da quando sono andate a vivere da sole. Dora ha sempre un atteggiamento scostante nei suoi confronti, fino a che Sophia si licenzia per tornare in Bulgaria dalla sua famiglia.

Al termine dei sei incontri Jonathan accompagna Dora all’appuntamento con il suo Lupo70, con tutta la complicità e la tenerezza di un uomo segretamente innamorato.

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